Archivio per Giugno, 2008

Vita dura per i blogger…

La condanna del blogger e storico Carlo Ruta (www.leinchieste.com) ha fatto ormai il giro della rete ecco alcuni link:

Punto Informatico:

Articolo 21: “Curatore di blog condannato per stampa clandestina”.

Ma non ha riscosso successo nella stampa tradizionale tranne un articolo sul manifesto ( Prima condanna: anche il blog è «clandestino» ).

La condanna è diventata un caso, Carlo Ruta è stato condannato per stampa clandestina. Le leggi e regole in Italia non sono certo precise, le differenze tra giornalisti e blogger sono minime. Non viene considerato sempre che il blogger è un libero cittadino che può esprimere le sue opinioni, non è retribuito come giornalista, però fa informazione ma non è tesserato. Tutto questo quindi lascia a libere intrepretazioni.

Ricordiamo inoltre un disegno di legge che vorrebbe riformare l’editoria online (Si parla di nuovo della legge sull’editoria online), insomma fare informazione in rete non è certo semplice.

Aggiungiamo inoltre che un recente rapporto del World Information Access (Wia), ha analizzato i casi di blogger finiti in galera dal 2003, e i dati sono in crescita.
Dal 2003 infatti 64 persone sono finite in carcere per aver denunciato violazioni di diritti umani o fatto critiche ai governi, la maggior parte di questi arresti sono avenuti in Cina, Egitto e Iran. (qui l’articolo completo: 64 blogger arrestati dal 2003 )

Voi cosa ne pensate? Cosa è un blogger? andrebbe tutto rivisto e tutelato?

Carcere ai giornalisti

Una delle norme inserite nel nuovo disegno di legge per regolamentare le intercettazioni prevede il carcere da 1 a 3 anni o un ammenda fino a 100mila euro per chi pubblica i testi e/o i documenti di un procedimento penale.
Un altro giro di vite alla libertà d’informazione oppure una norma giusta?

Dite la vostra con i commenti.

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