Archivio per Marzo, 2008

Cina, Cuba e noi?

Proseguono le censure di Pechino. L’ultima notizia ansa fa sapere che ci sono stati attacchi di hacker cinesi verso siti di Ong “ostili” alla Cina ed è stato anche creato il nuovo sito www.anti-cnn.com, contro la stampa occidentale.
Dall’altra parte del mondo, a Cuba, è stato oscurato il sito “Generacion Y” dove Yoani Sanchez commentava la situazione cubana con toni accesi, canalizzando in febbraio “oltre 1,2 milioni di contatti”.
Il mondo osserva, qualcuno provoca, ma gli interessi in ballo sono altissimi. Chissà cosa accadrà alle prossime olimpiadi.

Internet quindi non è immune da censura, giorno dopo giorno ne abbiamo la riprova. E’ anche vero che, chiuso un sito, ne aprono altri 10 che cercano di colmare quel vuoto, ma si perde comunque sempre un “pezzetto di libertà”.
Come vedete la situazione? Siete stati vittima di censure anche voi nelle vostre webzine o nei vostri blog?

Blogbabel cosa sta succedendo?

Ormai la notizia ha fatto il giro della rete, Blogbabel ha chiuso temporaneamente. Ma cosa è successo?
Incomprensioni e discussioni sorte con gli utenti, sembrano aver fatto prendere questa decisione allo staff, stufo della situazione. Quello che c’è da sottilineare oltre al tam tam che ha creato in internet è anche l’interessamento del GR1 RAI, che ha interivistato Ludovico Magnocavallo, uno dei creatori di Blogbabel.

Ormai i Blog scatenano anche l’attenzione dei media tradizionali. E Blogbabel sembra aver raggiunto una posizione di tutto rispetto nel panorama internettiano. La chiusura temporanea ha colto di sorpresa numerosi utenti e nelle discussioni che sono sorte in rete, la riapertura è attesa con ansia. Staremo a vedere l’evolversi della vicenda.

La Cina e l’informazione: portate solo una bibbia.

Il controllo della Cina sull’informazione ha sempre fatto discutere, come abbiamo potuto notare con i diritti umani e i giochi olimpici e la questione ora del Tibet, che diventa ogni giorno più tragica. La censura prosegue inesorabile, con l’oscuramento di alcuni siti (come YouTube) oppure bloccando le ricerche di alcune parole (come su Google.cn). Le regole imposte ai giornalisti minano la libertà di parola e di stampa e internet cerca di sormontare il blocco cinese. Basta leggere il sito ufficiale dei giochi olimpici ( www.beijing2008.cn ) per trovare questa frase “Si raccomanda in ogni viaggio di portare in Cina non più di una Bibbia” (cfr. http://en.beijing2008.cn/22/69/article212026922.shtml ). Un blocco preventivo?Forse qualche altra “lettura” potrebbe deviare qualcuno. Ultimo fatto è il video su youtube che tutti, tranne i cinesi possono vedere e che mostra manifestanti che ammainano la bandiera cinese e issano quella tibetana.

Cosa ne pensate? Credete che i giochi olimpici smentiranno tale censura oppure diventeranno teatro di manifestazioni? A voi…

Novità Edicola Online

Alcune modifiche al sito:
- Tolta la sezione News: gli aggiornamenti verranno comunicati tramite questo blog.
- Aggiunte le FAQ: le domande frequenti per rispondere ai vostri dubbi. Verranno ampliate mano a mano che ci giungeranno le vostre domande.
- Alcune aggiunte lato codice.

Nella sezione risorse e guide parliamo di newsletter. Intanto stiamo traducendo la documentazione di installazione di poMMo, software gratuito sotto licenza GPL per newsletter. Presto sarà online e offriremo il supporto necessario.

Storico News di Edicola Online:

10/03/08 - Nuova grafica. Ci scusiamo per eventuali problemi. Non esitate a contattarci.
09/03/08 - Nasce il blog di Edicola Online!
03/03/08 - A breve nuove features e servizi su Edicola Online
01/03/08 - Nuovi banner! Leggeri e meno invasivi. Cosa aspetti ad iscriverti?
28/02/08 - Sito Online!Aumenta il traffico verso il tuo sito, iscriviti ed entra in classifica.Oltre a farti pubblicità, potrai avere statistiche, aumentare la visibilità ed il ranking del tuo sito.

Accesso internet ovunque

Alla fiera Sat Expo Europe (27-29 marzo) saranno presentate le ultime novità relative al satellite. Accesso a internet anche su treni, aerei e navi, e la tv sul telefonino. Le applicazione dei satelliti saranno potenziate e permetteranno la navigazione in internet praticamente in ogni luogo.
Sempre più internet, sempre più possibilità per l’informazione di giungere al lettore. Che sia un bene o un male? Stiamo raggiungendo la soglia del “sempre online” e il cartaceo sta raggiungendo il punto di non ritorno?

BBC e la pubblicità pagando il canone

Notizia ANSA: Rolex si aggiudica il titolo di “partner esclusivo” per il network britannico. Ecco che anche la BBC apre alla pubblicità online. Sono i 28 milioni di abbonati che hanno permesso fino ad oggi una fruizione senza advertising, ma la ristrutturazione del portale prevedeva anche questo.
Anche la tv pubblica inglese si affida agli introiti generati dalla pubblicità, la RAI invece utilizza da molto questo sistema.
Credete che il pagamento di un canone dovrebbe comunque permettere una fruzione senza spot di sorta? Oppure ben vengano queste forme per migliorare il servizio offerto?

Un pezzo di YouTube in ogni sito

Creare un servizio che si basa sulla tecnologia di YouTube. Google permetterà di inserire video in ogni sito come dei widget per i blog. Il tutto si basa sulle cosiddette “YouTube APIs and Tools”, tramite le quali i webmaster di ogni sito potranno usufruire dello streaming video direttamente dal portale.
Avranno la possibilità di modificare e personalizzare il tutto, adattandolo alla propria pagina e alle proprie esigenze ed utilizzare i metatag per la ricerca.
Il tutto sarà gratuito, il servizio infatti sarà ripagato dall’advertising che con 10 secondi di spot sulle clip farà affluire non pochi soldi nelle casse di Google.

YouTube-informazione? Si prospetta forse un altro strumento da non tralasciare per fare informazione online. Già ora ci sono tantissimi video che parlano dei più disparati argomenti. Inchieste, recensioni di film e telefonini, ricette etc etc.
L’utilizzo dello streaming video potrà completare la vostra notizia. Permetterà di usufruire di YouTube direttamente dal proprio sito in maniera completa e personalizzabile, senza così distogliere il lettore dalla pagina in questione.
Funzionerà? Alcuni lamentano la  scarsa qualità dello streaming e concorrenti di youtube stanno puntando appunto su questo. Voi che ne dite?

Update Edicola Online

Dopo aver rivisto la veste grafica del sito accostandola al blog, continuano le novità di Edicola Online.
Iniziamo a parlare di Feed RSS aprendo la nuova sezione “Risorse e Guide”. E’ solo l’inizio ed approfondiremo tale argomento. Intanto abbiamo analizzato il perchè utilizzare tale strumento. Vi rimando al primo capitolo: Cosa sono i feed RSS. Alla prossima!

Classifica Observer: I 50 blog più influenti?

Nuova classifica ed ennesima conferma. Il blog di Beppe Grillo continua ad essere uno dei blog più visitati al mondo, è al nono posto. Al primo posto “The Huffington Post“, blog di news fondato nel 2005 dalla milionaria Arianna Huffington, a cui dare il merito della svolta. Con lei infatti i blog si trasformano in un’ importantissima fonte di informazione mondiale. Il suo “giornale online” è diventanto in poco tempo uno dei più influenti e popolari, grazie alle sue conoscenze mediatiche e soprattutto alle sue “firme”: non solo quelle di editorialisti di professione ma anche di celebrità amiche (e non retribuite) come John Cusack, Alec Baldwin o Steve Martin.
Continuando la classfica troviamo:
2 ) Boing Boing (video)
3 ) Techcrunch
4 ) Kottke 5) Dooce
6 ) Perezhilton (gossip)
7 ) Talking Points Memo
8 ) Icanhascheezburger (foto di gatti)

Non si sa quanto si possa dare credito alla classifica, gli argomenti sono dei più disparati e forse una suddivisione in categorie avrebbe giovato alla sua credibilità, ma possiamo comunque trarre qualche conclusione.
Il primo è che il blog di Grillo è l’unico sito italiano in classifica, un blog di satira. Cosa ne pensate? Corriere e Repubblica, per citare due tra i più importanti giornali online italiani, avrebbero retto il confronto su questa ipotetica “influenza dei blog”? O forse possiamo vedere un cambio nel “reperire” la notizia?
In secondo luogo il fenomeno di “The Huffington Post” è da tenere in considerazione e presto approfondiremo questo caso di editoria online, la sua crescita e i suoi sviluppi.
In ultima analisi la classfica sottolinea il momento d’oro del Blog, una piattaforma semplice da utilizzare che permette a tutti di crearsi un sito, che partendo da una semplice idea può diventare una fenomeno di massa.

Tra 5 anni forse solo Web

L’articolo è apparso sul Corriere un mese fa e si riferisce ad un’intervista all’editore del New York Times. «Non so davvero se fra cinque anni stamperemo ancora il Times e volete sapere una cosa? Neanche me ne importa», ha detto Sulzberger - presidente del gruppo editoriale.
Continua a crescere il numero dei lettori online. Il sito web del Nyt è salito al milione e mezzo di visitatori al giorno, contro l’1,1 milioni di abbonati all’edizione cartacea, complice anche la consultazione completamente gratuita.
Anche il magnate dell’editoria Rupert Murdoch ha reso il suo ultimo “acquisto”, il Wall Street Jurnal, totalmente gratuito.
Puntando ad aumentare i lettori online con un conseguente aumento degli introiti pubblicitari.

Una fruizione gratuita compensata dall’entrata pubblicitaria che i visitatori creano. Un giornale quindi “potenzialmente” aperto a tutti, non serve più pagare per leggere. E’ questa la strada da percorrere? Oppure questo è possibile solo con grandi numeri come i sopra citati giornali?
Ci sono molti siti che non hanno “i numeri” dei portali più blasonati ma riescono comunque a fare informazione. Sono solo delle eccezioni?

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